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Thursday, October 23, 2014

Bandiera delle Marianne settentrionali: storia e significato

                       Articolo principale sulle Marianne Settentrionali

Bandiera delle Marianne Settentrionali
Bandiera delle Marianne Settentrionali


La bandiera delle Isole Marianne Settentrionali, territorio statunitense, fu ufficializzata nel 1972.
Il disegno si compone di uno sfondo blu e di uno stemma centrale.
Questo sfondo è a sua volta l'unione di una stella (rappresentante l'appartenenza agli Stati Uniti), un latde (piccolo monolite di roccia vulcanica della tradizione Chamorro, usato anche come pilastro per le abitazioni) e una collana di fiori tipici locali intorno a questi due elementi (mwaar), simbolo di benvenuto.


Bandiera di Guam: storia e significato

                                  Articolo principale su Guam

In utilizzo dal 1917, la bandiera di Guam, territorio statunitense nell'arcipelago delle Isole Marianne, è costituita di un bordo rosso, uno sfondo blu ed uno stemma centrale, dove, insieme al nome dell'isola, si vede una barca solcare il mare e una palma da cocco lungo la spiaggia.

Bandiera di Guam
Bandiera di Guam


I colori rosso e blu ricordano quelli della bandiera americana, a simbolo del legame molto forte con gli States. 
La forma dello stemma ricorda le fionde utilizzate dalle popolazioni Chamorro dell'isola, mentre la barca è una tradizionale proa, canoa diffusa in tutta la Micronesia. Il promontorio rappresentanto sullo sfondo è quello di Punta Dos Amantes (o Two Lovers Point), nord-ovest dell'isola, il che è confermato dal fatto che, nella parte bassa dello stemma, si vede la foce del fiume Agana, che incontra il mare poco a sud del promontorio.

Wednesday, April 2, 2014

Ma la guerra è davvero finita?

È possibile che un soldato giapponese, fuggito dalle truppe americane, rimanga nella giungla per 28 anni, ignaro della fine della guerra, vivendo in una grotta e sopravvivendo con la caccia?
Pare di sì, e di esempi ce ne sono più di uno: qui su Rive d'Oceania parleremo intanto di Shoichi Yokoi, "scoperto" nel 1972 nell'isola di Guam, territorio americano del Pacifico occidentale.
Il sergente Yokoi, del 38esimo reggimento dell'esercito, arrivò a Guam nel '43, e dopo la cacciata dei giapponesi dall'isola nel 1944, scappò nella giungla con pochi altri soldati.
Tra le defezioni e gli incidenti, dopo pochi anni Yokoi finì per rimanere solo nella foresta.

Shoichi Yokoi  
Il sergente Yokoi durante
la guerra
Il giapponese sopravvisse in una tana manualmente preparata nel fitto della foresta, tessendosi i vestiti, cacciando, nascondendosi dal resto degli uomini e difendendosi dai tifoni tropicali rinforzando il suo rifugio con delle canne di bambù.
Due abitanti di Guam lo trovarono per caso nel gennaio del 1972, dopo ventotto anni di "latitanza": dichiarato morto in patria, Yokoi non era mai tornato indietro perché riteneva le voci sulla sconfitta del Giappone "propaganda americana per scoraggiare l' Impero".

Yokoi's "house"
Il rifugio di Yokoi
L'ex sergente dell'Impero del Sol Levante tornò allora nel suo paese, dove comprensibilmente, considerando il patriottismo giapponese e la sua infinita dedizione alla patria, divenne un eroe nazionale, sposandosi e continuando a lavorare nell'esercito, dove insegnò ai giovani soldati a sopravvivere in ambienti ostili come la giungla.

A Shoichi Yokoi, morto nel '97, è stato dedicato anche un piccolo museo.